Coltivare la resilienza
Il Burundi è un paese a forte vocazione rurale con una popolazione stimata di circa 14,4 milioni di abitanti nel 2025, destinata a crescere rapidamente nei prossimi anni. Nonostante il potenziale agricolo, il Paese continua a essere tra i più vulnerabili al mondo sotto il profilo della sicurezza alimentare e dello sviluppo umano. Oltre il 70% della popolazione vive in condizioni di povertà e circa l’80-90% dipende dall’agricoltura di sussistenza come principale fonte di reddito e alimentazione.
L’elevata densità demografica e la frammentazione delle terre coltivabili rendono sempre più difficile garantire la sicurezza alimentare delle famiglie rurali. Più di 1,9 milioni di persone si trovano in condizioni di grave insicurezza alimentare e oltre la metà dei bambini sotto i cinque anni soffre di ritardo della crescita dovuto alla malnutrizione cronica. L’accesso ai servizi essenziali rimane molto limitato: solo una parte della popolazione dispone di accesso adeguato all’acqua potabile e ai servizi sanitari, mentre l’accesso all’elettricità resta tra i più bassi al mondo, con una copertura nazionale attorno al 10-12%.
Punto Missione opera in Burundi nei comuni di Makebuko, nella provincia di Gitega, e di Musongati, nella provincia di Rutana, accompagnando le comunità locali in percorsi di sviluppo agricolo sostenibile e inclusione socioeconomica. Entrambi i contesti presentano hanno una densità abitativa molto elevata e una forte pressione sulle risorse agricole disponibili oltre ad alti livelli di vulnerabilità economica, insicurezza alimentare e limitato accesso ai servizi di base.
Con il sostegno di

Il progetto
Il progetto mira a rafforzare la sicurezza alimentare e la resilienza socioeconomica delle comunità rurali del comune di Musongati attraverso la promozione di pratiche agricole sostenibili e modelli di sviluppo inclusivi.
L’iniziativa sostiene il rafforzamento delle capacità produttive delle famiglie vulnerabili e delle organizzazioni agricole locali mediante percorsi di formazione tecnica, attività di accompagnamento sul campo e la realizzazione di champs écoles paysans (campi scuola agricoli), strumenti partecipativi dedicati alla diffusione di buone pratiche agroecologiche e all’apprendimento diretto tra agricoltori.
Le azioni di progetto sono orientate a promuovere un modello di sviluppo agricolo improntato alla sostenibilità ambientale, attraverso pratiche di agricoltura rigenerativa e adattamento ai cambiamenti climatici, e alla sostenibilità economica, favorendo il miglioramento della produttività , la diversificazione delle colture e l’incremento delle opportunità di reddito, con particolare attenzione al coinvolgimento di donne e giovani nei processi di sviluppo locale.
Obiettivi
- Rafforzare la sicurezza alimentare e la resilienza ambientale attraverso pratiche agricole sostenibili.
- Rafforzare la coesione sociale e le capacità delle organizzazioni locali per promuovere uno sviluppo sostenibile del territorio.
Beneficiari
- 500 famiglie appartenenti alla comunità rurale di Musongati.
