
A Berdychiv il direttore dell’Ospedale dei veterani di guerra ci ha chiesto aiuto per un farmaco di cui la struttura ha molto bisogno, ma che non rientra tra quelli acquistabili con la fornitura statale. Lo abbiamo comprato e consegnato: 130 flaconi, per un ospedale da 240 posti letto che dal 2023 accoglie un numero di pazienti sempre maggiore.

Continuiamo a sostenere il centro geriatrico, che accoglie anche anziani sfollati dalle regioni di Kherson, Zaporizhzhia e Donetsk, attraverso la fornitura di beni essenziali, in particolare pannoloni per adulti, che rappresentano un bisogno costante e una spesa significativa per la struttura.
A Berdychiv e Zhytomyr prosegue inoltre il sostegno alle famiglie più vulnerabili, in particolare quelle sfollate a causa della guerra, con la distribuzione di alimenti, prodotti per l’igiene e beni di prima necessità. Particolare attenzione è rivolta alle famiglie numerose e a quelle con bambini con disabilità.
Grazie alla presenza costante dei Padri Carmelitani e di oltre 30 volontari, l’aiuto materiale si accompagna a momenti di ascolto, vicinanza e conforto, offrendo alle persone più fragili non solo un sostegno concreto, ma anche un importante punto di riferimento umano in un contesto profondamente segnato dalla guerra.

Al Centro di riabilitazione per bambini di Berdychiv le terapie sono gratuite. La mamma di David ci ha scritto cosa è cambiato dopo i mesi di terapia sensoriale.
Prima non permetteva assolutamente di mettergli gli occhiali. Ora li indossa tranquillamente. A casa abbiamo una spalliera e quasi non voleva salirci; ora ci va da solo, sale e scende. Costruisce più frasi, usa la parola “insieme”.

3.000
le persone raggiunte nel primo anno di progetto, tra maggio 2025 e maggio 2026. Ne avevamo previste 1.500. Il numero è raddoppiato perché sono cresciuti i bisogni, soprattutto tra i veterani che tornano con ferite e traumi, e tra le loro famiglie.
Nel secondo anno continuiamo, con più attenzione proprio a loro.
Grazie a chi rende possibile restare.
Dietro ogni famiglia ci sono persone concrete, ed è importante che sappiano di non essere sole.
Silvia Daminelli
Responsabile progettazione estera
Fondazione Punto Missione
P.S. Con l’inverno alle porte, i bisogni a Berdychiv e Zhytomyr aumentano: riscaldamento, alimenti, farmaci.
Se vuoi continuare a camminare con noi in questo secondo anno, puoi sostenere il progetto con una donazione.
Restare accanto è dare forza.
