
Ma la novità più bella riguarda l’apertura al territorio. In pochi mesi sono stati organizzati oltre venti tra cene, brunch e laboratori, coinvolgendo circa 360 persone: numeri che hanno già superato gli obiettivi annuali. Tra questi, 60 bambini delle scuole locali hanno impastato la pasta con le proprie mani, con un entusiasmo condiviso anche dalle insegnanti, che hanno accolto con favore la proposta di dare continuità a questi incontri.
Le donne, un tempo accolte, oggi accolgono: raccontano il proprio lavoro, spiegano, mettono in tavola. Un cambiamento che il progetto sta misurando anche grazie alla collaborazione con l’Università di Palermo, incaricata di valutarne l’impatto sociale.
Intanto procedono i lavori per il nuovo laboratorio definitivo, costruito da una rete di imprese del territorio che ha scelto di donare tempo e lavoro: un segno concreto di quanto Curtea Culorilor sia ormai radicata nella sua comunità . Una volta completato, permetterà di ampliare la produzione e avviare la vendita ufficiale.

«Il clima di accoglienza qui a Curtea Culorilor ti fa venire voglia di tornare — e la pasta fresca, in questi dintorni, non si trova da nessun’altra parte.»
— uno dei partecipanti alle cene aperte al territorio

360 persone
hanno preso parte a cene e brunch nel primo semestre 2026

Il pastificio definitivo è ancora in costruzione: il tuo sostegno aiuta a completarlo e trasformarlo nel cuore di una comunità che lavora e accoglie, crescendo insieme.
Un caro saluto,
Maria Georgiana Rachieru
Referente per il progetto in Italia
